Le proprietà terapeutiche del CBD

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Il cannabidiolo, meglio conosciuto come CBD, è uno dei principi attivi della cannabis, noto per le sue numerose virtù terapeutiche.

Il CBD è un metabolita della cannabis, ossia una sostanza che diventa altamente assimilabile dall’organismo dopo aver subito un primo processo di trasformazione. Si tratta, in pratica, di un cannabinoide privo di effetti psicoattivi. Questo vuol dire che non ha effetti sulle capacità cerebrali, e dunque, a differenza del THC (l’altro principio attivo rilevante della cannabis), non regala il cosiddetto “sballo”.

 

Gli studi condotti sulla cannabis, attestano in modo chiaro le forti proprietà terapeutiche di questa pianta. L’uso medico più noto è forse quello contro il cancro, che vede come protagonista non solo il CBD ma anche il Delta-9-Tetraidrocannabinolo (THC).
Per quel che riguarda il cannabidiolo, un’assunzione regolare è consigliata per risolvere o lenire innumerevoli sintomi o patologie. È un antiossidante ed agisce come ottimo antinfiammatorio ed è persino in grado di contrastare l’acne, regolando le ghiandole sebacee e risolvere i problemi alla pelle.

Il consumo, inoltre, è in grado di sedare praticamente ogni tipo di dolore (da quelli mestruali al mal di testa, dai reumatismi alle infiammazioni e quant’altro ancora).
In generale, il cannabidiolo regala un diffuso senso di benessere. Tra i benefici più apprezzati dai consumatori, vi è sicuramente la capacità di contrastare l’insonnia, donando relax e vero riposo.

 

Combatte in modo estremamente efficace lo stress (curando di conseguenza i sintomi che da questa condizione derivano) e l’ansia. Contrasta il senso di nausea. 

È un utile alleato per tenere sotto controllo problemi medici anche gravi come: diabete, aterosclerosi e malattie cardiovascolari, distonia e altri problemi muscolari, disturbi post-traumatici da stress, schizofrenia, epilessia, crisi di panico, disturbi neurologici in generale, artrite reumatoide, dolori cronici, depressione, disturbo ossessivo compulsivo e molto altro ancora.
Insomma, siamo davanti a una sostanza veramente preziosa per la salute dell’uomo!

 

Su alcune di queste patologie l’efficacia si è dimostrata di molto superiore a quella di qualsiasi farmaco oggi in commercio. Per molte, inoltre, il sollievo o l’aiuto risulta essere addirittura immediato.

Il CBD, quindi, sembra oggi avere un potenziale terapeutico enorme e l’interesse scientifico nei suoi confronti è sempre più grande. Anche perché non crea dipendenza e non ha controindicazioni rilevanti.

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